Ferrante & Friends Forever Quintet

Ferrante & Friends Forever Quintet2018-02-13T11:39:55+00:00

Il gruppo nasce nel 2009, quando il suo leader, Marcello Ferrante, decide di costruire una band che possa rendere più fruibile la musica “difficile” ad un vastissimo gruppo di ascoltatori che manifestano questa necessità. Ma l’idea più geniale è sicuramente quella di mettere insieme musicisti di consolidata esperienza con giovani che abbiano la voglia di costruire il futuro su basi solide che derivano dal passato con una idea fissa in testa “la Musica bella non ha età”.

Ferrante & Friends Quintet vanta oggi un repertorio che spazia a 360° comprendendo generi musicali che vanno dal jazz, light jazz, bossa nova per arrivare alle hits del momento.

Nel suo percorso il gruppo si sofferma con attenzione anche sulla musica pop anni ’70-’80 che ancora oggi rappresenta la colonna portante dell’ascolto più amato e ballato da molte, se non da tutte, le generazioni.

Il gruppo si è esibito già in molti eventi sia privati che pubblici riscuotendo molti consensi che nascono principalmente dalla forte esigenza che oggi la gente sente di cose vere. Specie in una epoca come questa, dominata dalle macchine e dai computer che spesso rischiano di rendere vuoto e impersonale il contenuto di una performance artistica, in questo senso la musica live, eseguita con cuore, amore e passione, non avrà mai rivali…

… ascoltare per credere!

Compongono la formazione:

Marcello Ferrante, tastierista storico del gruppo di Enzo Avitabile. Ha collaborato con il noto artista napoletano sin dagli anni ’80 contribuendo in maniera determinante alla costruzione di album che sono rimasti nella storia del panorama soul italiano… uno tra i tanti appunto “Soul Express” un ever green che ancora oggi fa parlare e “ballare” di se.
Marcello inoltre è il fondatore della scuola di musica “moderna” più “antica” di Salerno, la Polymusic (fine anni ’70) dove, con molta generosità, ha forgiato un gran numero di musicisti che oggi fanno parte prepotentemente dello scenario musicale nazionale e non solo in campo jazzistico. Il suo lavoro e la dedizione per i suoi allievi continua ancora oggi con lo stesso entusiasmo e amore di allora.

Mario Ferrigno, bassista/contrabassista poliedrico e dalla sorprendente musicalità. Nel suo bassismo, talvolta irruente fino all’esasperazione e talvolta dolce e poetico, riecheggia il sound dei grandi dei passato in un mix variegato, dove su tutto emerge un carattere pregno di chiari scuri e il suo stile personale e inconfondibìle sempre e comunque alimentato da un gran cuore. Per anni ha accompagnato grandi artisti dei calibro di R. Sanderson, N. Di Bari, Cattaneo, Farina, Goic. Prima di entrare nella Band con Marcello, i due tra l’altro sono “veri” amici da circa 40 anni, Mario ha collaborato in due tour con il famoso e compianto Buddy Miles, grande blusman di colore icuramente il batterista più amato da Jimi Hendrix che si è avvalso per molti anni della sua collaborazione.

Gianni Ferrante ha cominciato a suonare la batteria da piccolino, quasi per scherzo, ritrovandosi poi delle doti veramente uniche che inizialmente non gli derivavano dallo studio tecnico dello strumento, cosa che poi ha sentito l’esigenza di affrontare, ma dalla enorme musicalità che lo contraddistingue. Una vera e propria “drum machine” fondamentale per il groove molto personale di questa band. La carriera artistica di Gianni procede di pari passo con quella di Mario Ferrigno, che accorgendosi delle sue grandi doti, lo ha voluto da sempre con se. I due quindi, hanno realizzato oggi un affiatamento singolare, indispensabile per la sezione ritmica che come tutti sanno rappresenta il cuore pulsante di tutte le band.

Giampiero Genovese, sassofonista salernitano ancora non conosciuto dalla grande platea per la sua giovane età ma che ha gia riscosso la grande stima di tutti gli addetti ai lavori. La sua musica, alimentata da una grande passione, risulta veramente imponente e questo appare evidente dal fatto che chi lo ascolta suonare non può fare a meno di soffermarsi, quasi incantato. Insomma una grande tecnica, una grande padronanza dello strumento alimentata da un grande cuore.

Lucia Lisi, giovanissima vocalist che ha avuto la grande intelligenza di capire che quando si riceve un dono da Dio questo non va sprecato. Perciò in breve tempo, grazie anche, alle “grinfie” di Marcello, estremamente pretenzioso e meticoloso, è riuscita ad educare la sua voce che oggi risulta gradevolissima non solo per il dono naturale ma anche per la tecnica che ad esso si affianca…

Insomma di questi due ragazzi si sentirà parlare in giro.